Guida — Ristrutturazioni

Quanto dura una ristrutturazione?

Una ristrutturazione leggera può richiedere poche settimane; una completa, con demolizioni e rifacimento impianti, in genere alcuni mesi di cantiere. A questi tempi si aggiunge la fase di progetto e permessi, che parte prima ancora che il cantiere apra.

I tempi, fase per fase

La durata totale di una ristrutturazione si compone di due parti, spesso sottovalutate insieme:

  1. Progetto e permessi — prima che inizi il cantiere, serve definire il progetto e ottenere le autorizzazioni necessarie (edilizia libera, CILA, SCIA, o permesso di costruire, a seconda dell’intervento). Questa fase può richiedere da poche settimane a un paio di mesi.
  2. Cantiere — il tempo effettivo di lavoro dipende dall’entità dell’intervento.

Quanto dura il cantiere

Ogni cantiere ha le sue variabili — dimensione dell’immobile, complessità degli impianti, disponibilità dei materiali — per questo una stima seria arriva solo dopo un sopralluogo.

Perché i tempi slittano (e come evitarlo)

I ritardi più comuni nascono da decisioni prese in corso d’opera (materiali non ancora scelti, modifiche last-minute) e da coordinamento debole tra i diversi fornitori. La soluzione non è sperare in un cantiere senza intoppi, ma avere un cronoprogramma chiaro fin dall’inizio, con un solo referente che coordina fornitori e lavorazioni — così i tempi si rispettano, o almeno si sa in anticipo se e perché cambiano.

Vuoi un cronoprogramma preciso per il tuo progetto? Parliamone — sopralluogo gratuito, senza impegno.

Hai altre domande sul tuo progetto?

Parliamone — sopralluogo gratuito Prossima guida: Come scegliere un'impresa di ristrutturazione? →